15 anni fa la morte di un grande tenore della lirica italiana

Luciano Pavarotti

Una leggenda della lirica costruita opera dopo opera, aria dopo aria, grazie a un timbro unico che lo ha portato a conquistare una fama mondiale

Mondo
Cilento venerdì 16 settembre 2022
di La Redazione
Luciano Pavarotti
Luciano Pavarotti © Web

Luciano Pavarotti moriva il 6 settembre 2007. Pochi giorni fa a Los Angeles è stata dedicata a “Big Luciano” una stella sulla Walk of Fame di Hollywood.
Erano le 5 del mattino del 6 settembre 2007 quando Luciano Pavarotti si spegneva dopo una lunga battaglia con il tumore al pancreas. Era tornato nella sua villa a Santa Maria del Mugnano, nelle campagne alle porte di Modena, il 25 agosto dopo un ricovero di 18 giorni nel Centro oncologico del Policlinico per combattere una febbre alta e problemi polmonari che lo avevano colpito mentre era in vacanza nella sua villa sulle colline di Pesaro con la seconda moglie, Nicoletta Mantovani, e la figlioletta Alice.
A quindici anni dalla sua scomparsa il suo mito non è per niente sbiadito. Lui che nel mito ci era entrato a Londra il 2 giugno 1966, a 31 anni, quando nella “Fille du Règiment”, unica opera in lingua non italiana. Una leggenda della lirica costruita opera dopo opera, aria dopo aria, grazie a un timbro unico che lo avrebbe portato a conquistare una fama mondiale. Negli Stati Uniti Pavarotti fu venerato come una stella. Nel 1992 nasce la grande intuizione del “Pavarotti & Friends”, concerti in cui duetta con stelle nostrane e internazionali del pop e del rock. Per 10 edizioni, in tanti faranno a gara per poter partecipare e duettare con Big Luciano. 

 

 

Scheda
Hollywood Walk of Fame, il marciapiede più famoso di Los Angeles

Los Angeles fa rima con Hollywood e Hollywood è sinonimo di star system e Walk of Fame. 
Due km di marciapiedi che costeggiano l’Hollywood Boulevard, sono incastonate 2.628 stelle a cinque punte. Ogni targa è dedicata a una celebrità che con il suo talento ha contribuito a far brillare l’industria dello spettacolo mondiale. 
La strada delle stelle fu costruita nel 1958, per conferire un riconoscimento pubblico alla carriera di coloro che avevano segnato profondamente l’industria dello spettacolo.
Nella versione originale, la passeggiata era costituita da 2.500 stelle bianche. Successivamente si decise di cambiare il tono delle piastrelle, scegliendo il color carbone e trasformando la stella da bianca a rosa, con il bordo di bronzo.
Su ogni stella è riportato il nome dell’artista e un simbolo che richiama la categoria di appartenenza.
Ecco l’elenco dei nomi nostrani che hanno cambiato l’industria dell’intrattenimento:
l’attore Rodolfo Valentino; 
il direttore d’orchestra Annuzio Paolo Mantovani; 
il tenore Enrico Caruso; 
il musicista Ezio Pinza; 
il soprano Renata Tebaldi; 
l’attrice Anna Magnani; 
il direttore d’orchestra Arturo Toscanini; 
il tenore e attore Beniamino Gigli; 
l’attrice Sofia Loren; 
il regista Bernardo Bertolucci; 
il cantante Andrea Bocelli; 
il compositore Ennio Morricone.

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