Nel nostro Paese, secondo gli ultimi dati raccolti da Ossigeno per l’informazione, nei primi 119 giorni del 2016 sono stati 97 i giornalisti minacciati e 2.818 dal 2006 ad oggi.

Giornata Internazionale della libertà di stampa

Il messaggio del Presidente della Repubblica Mattarella e Papa Francesco

Mondo
Cilento venerdì 06 maggio 2022
di Fabiola Scorziello
Libertà di stampa 2022
Libertà di stampa 2022 © web

L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 3 maggio Giornata mondiale della libertà di stampa, anche nota semplicemente come Giornata mondiale della stampa, per evidenziare l'importanza della libertà di stampa e ricordare ai governi il loro dovere di sostenere e far rispettare la libertà di parola sancita dall'Articolo 19 della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 e celebrare l'anniversario della Dichiarazione di Windhoek, un documento sull'importanza fondamentale dei principi in difesa della libertà di stampa, del pluralismo e dell’indipendenza dei media promulgato dai giornalisti africani a Windhoek nel 1991.

L’International Federation of Journalists ha diramato dati davvero preoccupanti per quanto riguarda i giornalisti rimasti uccisi nel mondo. Da gennaio ad oggi sono 26 i giornalisti uccisi nel mondo, mentre negli ultimi anni il numero si è attestato attorno alle cento vittime registrando un trend pressoché immutato e costante. Nel nostro Paese, secondo gli ultimi dati raccolti da Ossigeno per l’informazione, nei primi 119 giorni del 2016 sono stati 97 i giornalisti minacciati e 2.818 dal 2006 ad oggi. Tra le minacce più diffuse e più costanti nel tempo la querela per diffamazione ritenuta pretestuosa, l’aggressione lieve e l’insulto.

Il presidente della Repubblica Mattarella, "la Comunità internazionale deve rendere effettivi i diritti di informare e essere informati"

Per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella "la libertà di stampa, insieme alla libertà di essere informati, è il termometro della salute democratica di un Paese. Ce lo insegnano in questi giorni i drammatici avvenimenti della guerra in Ucraina". E in occasione della giornata mondiale della libertà di stampa dichiara, "è compito della comunità internazionale ai vari livelli rendere effettivi questi diritti". La Giornata mondiale della libertà dell'informazione indetta da Onu e Unesco - scrive Mattarella - si apre quest'anno con un bilancio purtroppo drammatico. Sono 24 i cronisti uccisi nel 2021 e quasi 500 gli imprigionati. Un dato destinato a salire con la guerra di aggressione della Federazione Russa all'Ucraina, attualmente in corso. Su di essi - prosegue il presidente - intensa deve essere l'attenzione dell'opinione pubblica internazionale. Si tratta di un prezzo altissimo pagato da chi è chiamato a onorare con coerenza la professione: essere testimoni di verità, attraverso le parole, le immagini. Testimoni che hanno talvolta pagato con la loro vita l'esposizione dei fatti, spesso scomodi per i poteri costituiti, dando voce al pluralismo vitale della società, senza il quale saremmo tutti più poveri e meno liberi. Testimoni di libertà che - conclude il capo dello Stato - hanno voluto rendere effettiva quella di espressione, coscienti di come una cittadinanza consapevole, attiva, capace di confrontarsi e approfondire, passa attraverso il loro servizio".

Papa Francesco, "preghiamo per i giornalisti che si sacrificano per servire la libertà di stampa"

"In questa Giornata della #LibertàdiStampa, #PreghiamoInsieme per i giornalisti che hanno pagato di persona, con la vita o con il carcere, per servire questo diritto. Un grazie speciale a quanti di loro, con coraggio, ci informano sulle piaghe dell'umanità". Lo afferma papa Francesco in un tweet in occasione della Giornata Mondiale della libertà di stampa.

 

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