Il cratere è ancora in fiamme

"La Porta dell'inferno"

Nel deserto turkmeno, un cratere che brucia da 50 anni

Mondo
Cilento mercoledì 24 novembre 2021
di La Redazione
La porta dell'inferno nel deserto di Karakum, in Turkmenistan
La porta dell'inferno nel deserto di Karakum, in Turkmenistan © web

Nel cuore del deserto del Karakum, in Turkmenistan, si trova un cratere di fuoco che brucia continuamente dal 1971. La gente del posto crede che si tratti di un 'fenomeno soprannaturale' ed ha soprannominato questo luogo "Porta dell'Inferno", ma il suo nome ufficiale è Darvaza Gas Crater. 

Il  cratere è largo circa 69 metri e profondo 30, ma la sua origine però non è naturale: l'enorme fossa si creò all'inizio degli anni '70, quando alcuni geologi sovietici installarono nell'area desertica una piattaforma di perforazione in cerca di petrolio. Il terreno sprofondò in una voragine sottostante piena di gas naturale.

Per evitare che il gas si diffondesse mettendo a rischio gli abitanti delle zone circostanti, i geologi quindi diedero fuoco al gas e da quel giorno ebbe vita lo spettacolo che ancora oggi è possibile ammirare. Il cratere infatti è ancora in fiamme, anche se nel 2010 ne sarebbe stato ordinato il riempimento da parte delle autorità.

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