Parità di genere

“Mi piace Spiderman... e allora?”

Dal libro al cortometraggio contro gli stereotipi di genere

Mondo
Cilento venerdì 12 novembre 2021
di La Redazione
Mi piace Spiderman e allora..?
Mi piace Spiderman e allora..? © I Piccoli

Educhiamo i nostri bambini e le nostre bambine alla libertà, anzi, lasciamo che siano loro a ri-educarci liberamente e senza pregiudizi. Giorgia Vezzoli è l’autrice del libro “Mi piace Spiderman… e allora?”, racconta che fu un fatto realmente accaduto realmente a spingerla a scrivere un romanzo in cui fosse una bambina a parlare degli stereotipi di genere. Il fatto è accaduto a sua figlia, che era una grande fan di Spiderman e che è andata effettivamente, al suo primo giorno di scuola, tutta orgogliosa, con la cartella del suo supereroe preferito, Spiderman. Da quel giorno in poi, però, ha cominciato a sentire commenti poco piacevoli sul fatto che quella fosse una cartella da maschio, tanto che un giorno è tornata a casa e ha detto che la cartella di Spiderman le faceva schifo e non le piaceva più. “Mi piace Spiderman … e allora?” è anche un cortometraggio, ispirato all’omonimo libro di Giorgia Vezzoli, realizzato da Federico Micali e prodotto dalla Dnart. Ha un linguaggio fresco e semplice e affronta questo tema attraverso gli occhi di una bambina, facendoci capire quanto ci accompagnano abitudini, idee e pregiudizi che ci allontanano dalla parità di genere. Cloe è una bambina di sei anni con una grande passione per Spiderman! Il film comincia con Cloe ragazza che, attraverso semplici domande e situazioni quotidiane, riflette, domanda e racconta con dei flashback di quando da bambina cominciò a notare alcune barriere. È un cortometraggio, che ci farà riflettere su come nella nostra quotidianità ancora alimentiamo, tante volte senza neanche farci caso, gli stereotipi di genere. Il cortometraggio ha ricevuto il premio come Best Short Film al Giffoni Macedonia Youth Film Festival e siamo sicuri che ne riceverà ancora altri.

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