Il padiglione simbolo della città ospitante

A Dubai il futuro si chiama “District 2020”

Ispirato a un falco in volo, in omaggio all’arte della falconeria

Mondo
Cilento lunedì 11 ottobre 2021
di La Redazione
Il padiglione degli Emirati Arabi ad Expo Dubai 2020
Il padiglione degli Emirati Arabi ad Expo Dubai 2020 © web

Negli Emirati Arabi, il futuro di Expo ha già un nome: si chiama District 2020, un quartiere completamente nuovo, una smart city ad altissimo sviluppo tecnologico, dotata di rete 5G, veicoli a guida autonoma, parchi ed edilizia green che erediterà l’80% degli edifici di Expo, vale a dire quelli con certificazione di sostenibilità “Leed” (Leadership in Energy and Environmental Design), lo standard più riconosciuto al mondo.

Il Padiglione emiratino, disegnato da Santiago Calatrava, è un maestoso edificio ispirato a un falco in volo, in omaggio alla millenaria arte locale della falconeria. Sfide ingegneristiche sempre più ardite che conviveranno con Intelligenza artificiale, Internet delle cose, Industria 4.0, blockchain, robotica e sistemi di big data. Secondo il progetto, infatti, l’ecosistema altamente high-tech sarà capace di attrarre aziende Fortune 500, start-up, centri di ricerca universitari e organizzazioni governativi, così come comuni cittadini desiderosi di vivere con qualche decennio di anticipo il futuro.

 

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