Piccioni e poiane

Le poiane fanno paura ai piccioni

“Con i rapaci si spostano”

Italia
Cilento giovedì 17 novembre 2022
di La Redazione
Poiana
Poiana © Web

Per combattere la presenza di piccioni nei centri storici dei loro paesi Covo, Mozzanica e Fontanella abbandonano le doppiette dei cacciatori e schierano una squadriglia di rapaci. Nei tre cieli dei comuni di pianura hanno preso servizio Duncan, Wallace, Merida e Tivan, quattro poiane di Harris per una guerra a tutto campo ai volatili infestanti. Una guerra totale ma solo psicologica.
Non vanno a caccia come farebbero gli sparvieri che sono autoctoni della zona. I piccioni e altri volatili infestanti, però, quando li vedono non si sentono più sicuri e si spostano su un altro territorio. Per assurdo questo fenomeno si verifica naturalmente nelle grandi città dove nidificano anche i rapaci, mentre nel centro dei paesi questo è più difficile e i piccioni finiscono per proliferare indisturbati.
Proprio il disturbo è la chiave di una tecnica che sta prendendo piede anche al Nord Italia, mentre è già molto diffusa nel Meridione. Il piccione tende a tornare a nidificare dove è nato, ma se percepisce che in quella zona ora c’è un predatore finisce per spostarsi e una volta che i suoi piccoli sono nati altrove il risultato diventa duraturo.
Le colonie di piccioni creano problemi rilevanti non solo dal punto di vista del decoro ma anche per la salute pubblica. Più spesso di quel che si pensi sono all’origine anche di tegole spostate sui tetti che finiscono per diventare pericolose. 
Per ottenere il risultato occorreranno una decina di voli l’uno a distanza di qualche giorno dall’altro. Utilizzano le poiane di Harris, che è una specie centroamericana, perché è l’unico rapace sociale e quindi si possono far volare anche più esemplari contemporaneamente senza che entrino in conflitto fra loro.

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