Le navi spesso finiscono per essere distrutte a causa del peso di Freya

Il tricheco dispettoso

Freya ha raggiunto la Norvegia e trascorre le sue giornate a bordo di barche private

Europa
Cilento mercoledì 03 agosto 2022
di Anais Di Stefano
Freya a bordo di un'imbarcazione
Freya a bordo di un'imbarcazione © Web

Freya, un tricheco di 589 kg, da quando ha raggiunto le coste della Norvegia è diventato una star dei social. È infatti stato immortalato a prendere il sole sulle barche ormeggiate sulla riva. La giovane femmina, identificata da piccole zanne, una cicatrice bianca sulla narice destra e una ferita sulla pinna, ha iniziato il suo viaggio nel 2019 dopo aver lasciato la sua casa nell'Oceano Artico. Un’attraversata avventurosa la sua tra le coste di Svezia, Danimarca, Inghilterra e Germania , Paesi Bassi e Isole Shetland. 

Il tricheco è stato avvistato per la prima volta nelle acque della piccola città costiera di Kragerø a metà luglio 2022, dove è diventata subito una celebrità. Dopo aver trascorso alcuni giorni di relax a bordo delle navi da diporto ormeggiate, Freya si è diretta verso la baia di Frognerkilen di Oslo.

Dal suo arrivo, l'animale dispettoso è stato visto inseguire un'anatra e attaccare un cigno. Tuttavia, il pesante tricheco trascorre la maggior parte della sua giornata riposando su una delle tante piccole barche ormeggiate nella baia. Sebbene non avere accesso alle loro barche sia frustrante per i proprietari, lo è ancora di più il fatto che le navi spesso finiscono per essere distrutte a causa del peso di Freya. I funzionari locali hanno cercato di convincere Freya a riposare su un molo di legno personalizzato che hanno costruito. Ma il tricheco sembra preferire le navi private.

Gli esperti locali di animali inizialmente hanno considerato di riportare Freya al sicuro nella sua casa nel Circolo Polare Artico. Tuttavia, dopo aver visto come sta bene, hanno deciso di lasciarla in libertà avvertendo i tanti che accorrono a conoscerlo. Raccomandano, infatti, di mantenere le distanze di sicurezza perché se minacciato potrebbe sentirsi in pericolo e quindi attaccare. 

Lascia il tuo commento
commenti