Le regole si applicano anche al riscaldamento

Hannover, la città che si spegne

La Germania adotta le prime misure di risparmio energetico

Europa
Cilento lunedì 01 agosto 2022
di Anais Di Stefano
Hannover, Germania
Hannover, Germania © Web

Hannover, in Germania, è la prima città europea a spegnersi. Lo fa in nome di una buona causa: l’emergenza sul fronte dei consumi dopo i tagli dei rifornimenti russi. Tra le altre misure il governo ha deciso di togliere l’acqua calda da tutti gli edifici pubblici: non sarà più disponibile per lavarsi le mani negli edifici pubblici o nelle docce di piscine, palazzetti dello sport e palestre. Anche le fontane pubbliche saranno spente per risparmiare energia e non ci saranno luci notturne nei principali edifici come il municipio e i musei. Il sindaco Belit Onay ha dichiarato che l’obiettivo è quello di ridurre il consumo energetico della città del 15%, in risposta a una «imminente carenza di gas» che rappresenta una sfida significativa per le grandi città.

Le regole si applicano anche al riscaldamento. Gli edifici pubblici non potranno essere riscaldati da aprile alla fine di settembre di ogni anno, e le temperature degli ambienti saranno limitate a un massimo di 20°C per il resto dell’anno - con alcune eccezioni.

Anche Berlino spegne le luci per contribuire al risparmio. 200 le illuminazioni tra monumenti e attrazioni della capitale tedesca. A partire da agosto le luci notturne saranno progressivamente spente per il Duomo, la Marienkirche, la Staatsoper, la Deutsche Oper, il castello di Charlottenburg e numerosi altri edifici, incluso lo stesso Rotes Rathaus, il palazzo del municipio. Pochi giorni fa, anche il presidente della repubblica federale, Frank-Walter Steinmeier, aveva annunciato lo spegnimento dell’illuminazione notturna della sua residenza berlinese nel castello di Bellevue (tranne che in occasione di visite di stato).

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