Sarebbero persone più propense ad avere meno pregiudizi verso le minoranze.

"Chi ama Harry Potter è una persona migliore"

Gentilezza, coraggio, generosità, voglia di mettersi a disposizione degli altri sono attitudini che permeano i libri di J.K. Rowling

Europa
Cilento martedì 30 gennaio 2024
di La Redazione
I personaggi della saga di Harry Potter
I personaggi della saga di Harry Potter © web

Secondo uno studio, le persone giovani che hanno un attaccamento emotivo al famoso personaggio hanno meno pregiudizi verso le minoranze

Harry Potter ci rende persone migliori: è quanto emerso da uno studio, pubblicato sul Journal of Applied Social Psychology, secondo il quale i fan del maghetto sarebbero "esseri umani migliori" rispetto agli altri. Stando alla ricerca, le persone giovani che hanno un attaccamento emotivo al famoso personaggio nato dalla penna di J.K. Rowling sono più propense ad avere meno pregiudizi verso le minoranze.

Lo studio si è focalizzato su tre macro gruppi: bambini della scuola primaria, studenti delle medie e studenti al terzo anno dell'università. Dalla ricerca è emerso che i bambini della scuola primaria che si identificavano con Harry Potter sembravano essere più tolleranti verso i migranti, quelli delle medie avevano un'idea più inclusiva della comunità LGBTQI e quelli dell'università più tolleranza nei confronti di rifugiati politici e migranti.

"Abbiamo condotto tre test per capire se leggere i popolari libri di Harry Potter davvero migliora l'atteggiamento verso gruppi di minoranza, spesso vittime di stereotipi (immigranti, omosessuali, rifugiati. I risultati ottenuti dagli studi condotti tra i bambini e tra due categorie di studenti più grandi (in Italia e nel Regno Unito) sostengono le nostre ipotesi principali". Gentilezza, coraggio, generosità, voglia di mettersi a disposizione degli altri sono attitudini che permeano i libri di J.K. Rowling: quindi non dovrebbe stupire che i fan di Harry Potter siano più ferrati su questi argomenti.

 

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