L’Islanda è il paese migliore dove essere donna, secondo il Global Gender Gap Report 2021

Donne in Europa

La disparità di genere è ancora oggi uno dei principali ostacoli per una società sostenibile e prospera. Solo quattro dei 27 paesi Ue sono guidati da donne. Perciò vale la pena ricordare le donne ai vertici

Europa
Cilento venerdì 12 novembre 2021
di Anais Di Stefano
Parità di genere
Parità di genere © Web

La disparità di genere è ancora uno dei principali ostacoli per una società sostenibile e prospera . Raggiungere la parità significa eliminare ogni forma di discriminazione tra donne e ragazze. Sostenerle negli studi, nel lavoro, nella vita pubblica ed economica. Riconoscere i loro pieni diritti giuridici e di sfruttamento delle risorse. Significa eliminare ogni forma di violenza e cancellare le pratiche che ledono la loro libertà, come i matrimoni precoci. Parità di genere vuol dire proteggere la salute delle donne e il loro diritto di decidere quando diventare madri. Ottenere, dunque, la parità di opportunità tra uomini e donne. Sebbene negli ultimi tempi siano stati fatti passi in avanti, la pandemia di Covid-19 ha peggiorato la situazione. Perché ha imposto la chiusura delle scuole, ha reso necessari periodi di lockdown e inasprito la povertà. Le donne sono state quelle più colpite, costrette a sacrificare il proprio lavoro per la cura dei figli, di un anziano o della casa.

Secondo il Global Gender Gap Report 2021 del World Economic Forum, l’Islanda è il paese migliore dove essere donna. Seguono Finlandia e Norvegia. Tre Paesi guidati da premier donne: Katrín Jakobsdóttir (classe 1976) è la premier dell'Islanda in carica dal 30 novembre 2017; Sanna Marin (1985) è la prima ministra della Finlandia, eletta nel 2019. A 34 anni è la più giovane prima ministra al mondo; Erna Solberg (1961) è leader del partito conservatore norvegese e prima ministra della Norvegia dal 16 ottobre 2013.

Esempi di disparità di genere si ritrovano nella politica e nel mondo produttivo. Ancora oggi mancano donne in posizione di leadership. Nemmeno nei ricchi Paesi occidentali la rappresentanza femminile ai vertici delle istituzioni e nelle aziende raggiunge la parità. Per esempio le donne guidano solo quattro dei 27 paesi dell'Unione Europea. Perciò vale la pena ricordare le donne al vertice in Europa. Scorri le immagini

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