Le feste più suggestive si svolgono nell’arcipelago delle Bijagós, 88 isole situate lungo la costa africana al largo della Guinea-Bissau

Carnevali del mondo: Guinea Bissau

Quest'anno si svolge dal 22 al 25 febbraio

Archivio I Piccoli
Cilento sabato 10 febbraio 2024
di Francesca Schiavo Rappo
Il Carnevale in Guinea-Bissau
Il Carnevale in Guinea-Bissau © web

La Repubblica della Guinea-Bissau è uno Stato dell'Africa Occidentale. Ex colonia portoghese, la Guinea-Bissau proclamò l'indipendenza il 24 settembre 1973 e venne poi riconosciuta a livello internazionale il 10 settembre 1974. La popolazione della Guinea-Bissau è molto eterogenea per lingue, etnie e costumi, ma i festeggiamenti per il Carnevale animano numerose regioni, città, cittadine e villaggi, coinvolgendo gli abitanti nei preparativi anche nei mesi precedenti allo svolgersi dell’evento.

Nella capitale Bissau, durante il carnevale, tantissime persone sfilano per le strade indossando enormi maschere a forma di teste di animali, con vestiti colorati e il corpo dipinto. Tutt’intorno, carri allegorici, musica, balli e bancarelle di artigianato locale e bevande. E poi acrobati, mangiafuoco e giocolieri che si sfidano in gare di abilità.

Ma le feste più suggestive si svolgono nell’arcipelago delle Bijagós, 88 isole situate lungo la costa africana al largo della Guinea-Bissau. Qui il Carnevale è diverso e maggiormenete legato alla cultura Bijagó: le grandi maschere in cartapesta, adornate di piume e sonagli, sono indossate da sciamani che inscenano riti magici e propiziatori attorno ai falò dei villaggi creando un’atmosfera davvero suggestiva.

I festeggiamenti cadono ogni anno in date diverse, il riferimento è comunque la settimana che precede l’inizio della Quaresima. La quattro giorni di danze e musica inizia però sempre di sabato e termina di martedì, quando viene eletta la Regina del Carnevale dell’anno e quando si esibiscono le maschere vincitrici.

In Guinea-Bissau la festività del Carnevale risale agli inizi della colonizzazione ed è un’eredità delle usanze portoghesi e soprattutto delle maschere italiane. Gli elementi africani sono stati aggiunti solo più tardi contribuendo a determinare lo sviluppo e l’originalità della festa.

Fonte: Africarivista.it

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